Il Consiglio Regionale, rilevato che con l’ultima Legge finanziaria approvata al termine del 2007 si è determinato un forte rischio di un aumento smisurato dei canoni demaniali, con punte calcolate fino al 2500% rispetto all’anno precedente e che tale aumento va a colpire le categorie degli operatori del settore turistico in una congiuntura sfavorevole che investe tutta l’economia turistica nazionale, considerato che i rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria e le istituzioni di alcuni importanti comuni marittimi della Toscana, quali Viareggio e Pietrasanta, hanno evidenziato le conseguenze nefaste che tale scenario potrebbe determinare, presentando nell’ambito del “decreto Milleproroghe” alcuni emendamenti tesi a scongiurarne la messa in pratica ed evidenziando come gli aumenti non dovrebbero oltrepassare il tetto del 200% rispetto a quanto corrisposto nel 2006, rilevato che accanto a questo problema, sempre secondo quanto riportato dalle categorie interessate e colpite dal provvedimento, esiste anche la questione relativa all’incameramento da parte dello Stato delle strutture balneari, già avviato da parte dell’Agenzia del Demanio, considerato che da tempo è attesa la convocazione del tavolo di concertazione Stato-Regione-categorie sindacali per definire i termini di una questione così delicata e complessa che se non gestita in maniera adeguata potrebbe portare all’annullamento delle specifiche ed inequivocabili caratteristiche professionali degli operatori del settore (che costituisce altresì un fattore di eccellenza nel panorama professionale toscano e nazionale) a vantaggio delle cosiddette “multinazionali del turismo” e di una omologazione dell’offerta turistica, ha impegnato il Presidente della Giunta “a farsi portatore di una richiesta urgente di convocazione del tavolo di concertazione tra Stato, Regioni e categorie sindacali per discutere delle questioni evidenziate, a sostenere l’approvazione degli emendamenti presentati in ambito del decreto “Milleproroghe” già licenziati dalla competente commissione e attualmente all’esame del Parlament, a evidenziare presso le istituzioni competenti gli scenari che potrebbero determinarsi attraverso un incameramento da parte del Demanio delle strutture balnear e promuovere l’aggiornamento del Codice della Navigazione relativo all’anno 1942 e la revisione del relativo Regolamento attuativo all’anno 1952″
Letizia Tassinari
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