Regolamento per le Primarie di Coalizione per i candidati a Sindaco del Comune di Viareggio

Regolamento per le Primarie di Coalizione per i candidati

a Sindaco del Comune di Viareggio

  1. Indizione delle Primarie

PD e PS di Viareggio indicono elezioni primarie per la designazione del candidato a Sindaco per le elezioni amministrative del 13 e 14 aprile.

Le elezioni primarie sono indette per domenica 9 marzo dalle 8 alle 22.

  1. Elettorato attivo

Hanno diritto di voto tutti gli elettori del Comune di Viareggio, coloro che compiono 16 anni entro il 13 aprile 2008, gli stranieri comunitari e non comunitari residenti da più di tre anni.

Nel momento del voto gli elettori devono compilare un modulo di partecipazione, dichiararsi elettori di uno dei partiti della coalizione, versare un contributo minimo di 1 € per la copertura delle spese organizzative delle primarie.

  1. Candidature

E’ candidato di diritto alle primarie il candidato espresso dalla coalizione.

Le ulteriori proposte di candidatura devono pervenire al Collegio di Garanzia entro le ore 12 di venerdì 29 febbraio.

Non sono ammissibili candidature alle primarie per le quali sussistano i motivi di inammissibilità alla carica di Sindaco previsti dalle leggi vigenti.

Non è ammessa la candidatura di persone che alla data di presentazione della candidatura si trovino in una delle situazioni previste dall’art. 1 del codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare il 3 aprile 2007.

Il Collegio di Garanzia può dichiarare a maggioranza dei due terzi dei componenti l’inammissibilità di candidature di persone notoriamente appartenenti a forze politiche o a ispirazioni ideali non riconducibili alla coalizione.

Le candidature sono valide se accompagnate dalle seguenti dichiarazioni:

  1. dichiarazione di accettazione della candidatura;

  2. dichiarazione di accettazione del regolamento di autodisciplina della campagna elettorale;

  3. dichiarazione di accettazione del risultato delle primarie, di lealtà nei confronti della coalizione e di sostegno del candidato uscito vincente dalle primarie e del programma della coalizione;

  4. indicazione di un referente che rappresenterà il candidato all’interno del Collegio di Garanzia e che avrà la facoltà di nominare i rappresentanti del candidato nei seggi delle primarie;

  5. autocertificazione che non ricorrano le condizioni di inammissibilità di cui al precedente comma.

Ogni ulteriore candidatura da sottoporre alle primarie, eccetto quella espressa dai partiti della coalizione, deve essere accompagnata da un numero di firme di aventi diritto al voto (art. 2 comma 1) compreso tra 550 e 825, pari al 4 e al 6 % del numero dei voti alla Camera dei Deputati dei partiti della coalizione alle politiche 2006 nel Comune di Viareggio, autenticate da un consigliere comunale appartenente ai partiti della coalizione. Ogni elettore non può sottoscrivere più di una candidatura.

Le firme dovranno essere raccolte su appositi moduli predisposti dal Collegio di Garanzia che ne verificherà la regolarità e deciderà sull’ammissibilità del candidato.

  1. Collegio di Garanzia

L’assemblea dei segretari delle forze della coalizione approva all’unanimità la composizione del Collegio di Garanzia e ne stabilisce il Presidente. Dal momento della presentazione delle candidature sono membri del Collegio di Garanzia i referenti dei candidati.

Il Collegio di Garanzia ha il compito di:

  1. predisporre il regolamento di autodisciplina della campagna elettorale

  2. verificare tutta la documentazione e le firme presentate dai candidati

  3. sovrintendere e coordinare tutte le attività di realizzazione e di svolgimento delle primarie, impegnandosi a dare la massima pubblicità alla consultazione

  4. monitorare l’andamento della campagna elettorale ed agire d’ufficio nel caso di violazione delle regole

  5. decidere insindacabilmente entro 24 ore su eventuali contestazioni o ricorsi presentati da candidati o singoli elettori

  6. nominare i membri dei seggi (Presidente e almeno due scrutatori per seggio)

  7. procedere alla stampa delle schede e alla realizzazione di tutti i materiali utili all’attività dei seggi

  8. organizzare l’ufficio elettorale per la gestione delle operazioni di voto e di ricezione dei risultati

  9. verificare i risultati trasmessi dai Presidenti dei seggi con i verbali

  10. proclamare i risultasti e il vincitore delle primarie

  1. Voto

L’elettore esibisce ad uno dei membri del seggio un documento di identità e per gli elettori maggiorenni la tessera elettorale.

L’elettore esprime un unica preferenza tracciando una croce nella casella corrispondente al candidato prescelto. La scheda elettorale riporta i nominativi dei candidati in ordine alfabetico. Vigono i motivi di nullità previsti dalle leggi vigenti.

  1. Seggi elettorali

Il Collegio di Garanzia predispone la mappa dei seggi elettorali. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale. I minorenni e gli stranieri votano nel seggio che include la sezione elettorale dove voterebbero se avessero diritto.

  1. Scrutinio

Lo scrutinio inizia subito dopo il voto dell’ultimo elettore presente nel seggio al momento della chiusura.

Eventuali contestazioni da parte di uno dei membri del seggio vengono scritte a verbale.

I risultati vengono trascritti a verbale che viene trasmesso immediatamente dal Presidente al Collegio di Garanzia, unitamente alle schede votate.

  1. Trasparenza

Il presente regolamento, unitamente a tutte le eventuali disposizioni emanate dal Collegio di Garanzia, è pubblicato in apposite sezioni dei siti web http://www.pdviareggio.net e http://psviareggio.wordpress.com. Nella sezione dei siti web sono altresì pubblicati il recapito presso cui è possibile indirizzare comunicazioni dirette al Collegio di Garanzia, l’elenco dei candidati, la mappa dei seggi, l’elenco dei componenti i seggi elettorali ed ogni altro dato o documento informativo.

Il Collegio di Garanzia dispone ed approva apposito bilancio entro due mesi, rendendolo pubblico. Il Collegio di Garanzia definisce le ulteriori disposizioni dirette a garantire la trasparenza e la pubblicità delle procedure.

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